Voucher Cloud & Cybersecurity: fino a 20.000 euro per la tua azienda

Il MIMIT copre a fondo perduto il 50% delle spese per cloud e sicurezza informatica, fino a 20.000 euro. 4 Flying è tra i fornitori abilitati: il voucher può coprire anche 4Pack e le soluzioni eTEAM.

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Il MIMIT copre a fondo perduto il 50% delle spese per cloud e sicurezza informatica, fino a 20.000 euro. 4 Flying è tra i fornitori abilitati: il voucher può coprire anche 4Pack e le soluzioni eTEAM.

Attacchi informatici, dati sparsi tra file ed email, sistemi difficili da aggiornare: per molte piccole e medie imprese la sicurezza digitale è ormai una priorità, ma non sempre ci sono le risorse per investire.

Per questo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato il Voucher Cloud & Cybersecurity. È un contributo a fondo perduto che copre fino alla metà dell’investimento in servizi cloud e soluzioni di sicurezza informatica. Le domande si presentano a sportello: conta l’ordine di arrivo, quindi conviene prepararsi per tempo.

Anche 4 Flying è tra i fornitori abilitati: alla fine dell’articolo ti spieghiamo come usare il voucher per 4Pack e le soluzioni eTEAM.

Il voucher in breve

  • Contributo a fondo perduto del 50% delle spese, fino a 20.000 euro
  • Piano di spesa minimo di 4.000 euro
  • Per PMI e lavoratori autonomi di tutta Italia
  • Precompilazione dal 20 ottobre 2026, invio delle domande dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027
  • Domande valutate in ordine cronologico, fino a esaurimento dei fondi

Cos’è e a chi si rivolge

La misura dispone di 150 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione. Di questi, oltre 71 milioni sono riservati ai progetti realizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La gestisce il MIMIT con il supporto di Invitalia.

Possono richiedere il voucher le PMI e i lavoratori autonomi che operano in Italia. Tra i requisiti principali:

  • iscrizione al Registro delle imprese, per le PMI;
  • un contratto di connettività con velocità in download di almeno 30 Mbps, già attivo al momento della domanda;
  • per le imprese tenute a farlo, aver stipulato la polizza contro i danni da eventi catastrofali;
  • il rispetto dei limiti previsti dal regime de minimis.

L’elenco completo dei requisiti è nel decreto ministeriale del 18 luglio 2025: prima di procedere, confrontati con il tuo commercialista o consulente.

Cosa si può finanziare

Il piano di spesa può comprendere prodotti e servizi di cinque categorie:

  • hardware per la cybersecurity, come firewall (anche di nuova generazione), router e switch, sistemi di prevenzione delle intrusioni;
  • software per la cybersecurity, come antivirus e antimalware, monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, SIEM e gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma (IaaS e PaaS), come virtual machine, storage e backup, sicurezza di rete e database;
  • servizi cloud SaaS, come software di contabilità, gestione delle risorse umane, ERP, CRM, CMS ed e-commerce, soluzioni di produttività con intelligenza artificiale, comunicazione unificata e centralini virtuali;
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, fino al 30% del piano di spesa.

Le soluzioni si possono acquistare direttamente o in abbonamento. Con l’acquisto diretto il piano va completato entro 12 mesi dalla concessione del contributo. Gli abbonamenti devono durare almeno 24 mesi e sono agevolabili solo i canoni dei primi 24.

Attenzione a ciò che usi già. Non sono agevolabili le soluzioni con prestazioni analoghe a quelle che hai, l’estensione di licenze esistenti o l’aumento di postazioni e utenze. Un aggiornamento è ammesso solo se porta un miglioramento sostanziale, per esempio nuove funzioni di automazione o di intelligenza artificiale. Sono esclusi anche l’hardware generico (come i server), la formazione e la consulenza non seguita da un’implementazione.

Come e quando presentare la domanda

La procedura è online e si svolge in due fasi:

  1. Precompilazione, dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. Accedi alla piattaforma del Ministero con SPID, CNS o CIE e compila la domanda; al termine ricevi un codice di predisposizione.
  2. Invio, dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027. Presenti la domanda inserendo quel codice.

Ogni impresa o professionista può presentare una sola domanda. Le richieste vengono esaminate in ordine di arrivo e lo sportello chiude in anticipo se i fondi si esauriscono.

Alla domanda vanno allegate le offerte dei fornitori. Ogni offerta deve riportare le voci di costo e i codici che identificano prodotti e servizi nell’elenco del Ministero. Deve anche descrivere la situazione di partenza e il miglioramento garantito dal progetto.

Tre consigli per non perdere l’occasione

  1. Scegli un fornitore abilitato. Il voucher vale solo per acquisti da fornitori iscritti all’elenco approvato dal Ministero il 29 luglio 2026, che non può più essere modificato. 4 Flying è tra questi; se lavori anche con altri fornitori, controlla che siano in elenco prima di chiedere un’offerta.
  2. Non acquistare prima della domanda. Il piano di spesa deve partire dopo l’invio della domanda. Gli abbonamenti vanno sottoscritti dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla concessione del contributo.
  3. Muoviti in anticipo. Con lo sportello conta l’ordine di arrivo: precompila la domanda appena possibile, dal 20 ottobre, e raccogli le offerte per tempo, così potrai inviarla il 10 novembre, all’apertura dello sportello.

Il voucher per 4Pack e le soluzioni eTEAM

4 Flying è iscritta all’elenco dei fornitori abilitati del Voucher Cloud & Cybersecurity con 4Pack, la piattaforma per gestire specifiche di prodotto, packaging e artwork, e con le soluzioni eTEAM, tutte erogate in modalità SaaS. Puoi quindi inserirle nel tuo piano di spesa: se le attivi in abbonamento per almeno 24 mesi, il voucher copre fino al 50% dei canoni dei primi due anni, con un massimo di 20.000 euro.

Se usi già 4Pack, il voucher non copre nuove utenze o l’estensione delle licenze. Può invece riguardare l’attivazione di moduli con funzioni nuove rispetto a quelle che usi, come il modulo PPSM con cui prepari la documentazione PPWR, purché portino un miglioramento sostanziale: lo valutiamo insieme, caso per caso.

E la sicurezza dei tuoi dati è in buone mani: dal 2025 4 Flying è certificata ISO/IEC 27001, lo standard internazionale per la gestione della sicurezza delle informazioni.

Contattaci il prima possibile: prepariamo con te l’offerta con i codici dell’elenco e la descrizione del miglioramento, pronta da allegare alla domanda. Il contratto lo firmerai solo dopo averla inviata.

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Per approfondire: la pagina ufficiale del MIMIT sul Voucher Cloud & Cybersecurity